venerdì 19 marzo 2010




Mozione sulla creazione di un Fondo per il lavoro e per sostenere i lavoratori coinvolti nella crisi
al Consiglio Comunale del 30 marzo 2010.

Il Consiglio Comunale
chiede che nella stesura del bilancio di previsione per l' esercizio 2010 sia prevista la costituzione di un fondo straordinario da utilizzare per sostenere lavoratori dipendenti, precari, professionisti conto terzi e piccoli artigiani colpiti dalla crisi che attanaglia il nostro tessuto sociale.

Il fondo favorirà anche percorsi di riqualificazione professionale e lavorativa e la individuazione di iniziative per la creazione di lavoro, sull' esempio del micro-credito, per restituire fiducia .

Il fondo pari all’1% del bilancio di spesa corrente verrà alimentato da:

- risorse di spesa corrente che saranno liberate dall’utilizzo di entrate Titolo IV per la copertura parziale dei costi di manutenzione delle strutture pubbliche. Se infatti è equilibrato e virtuoso dedicare tutte le risorse in entrata nel Titolo IV a spese per investimenti non va dimenticato che gli stessi hanno un effetto immediato sul bilancio di spesa corrente in quanto per mantenere le opere attive si richiedono interventi di manutenzione che incidono sulla spesa corrente. Continuare ad alimentare investimenti senza preoccuparsi di questo significa alla lunga arrivare a disequilibri di bilancio che costringono a ridurre o posticipare la manutenzione creando una obsolescenza anticipata di quanto realizzato che a sua volta costringe ad ulteriori spese sia correnti che di investimento.

- riduzione di alcune voci di spesa inserite al titolo I, attivando a tale scopo immediate tecniche di controllo di gestione almeno per i capitoli primari.
Interrogazione su
nomina dirigenziale con incarico fiduciario

presentata al Consiglio Comunale del 25.febbraio.2010

Con riferimento al bando già espletato per la Copertura di un posto di Dirigente del Settore “Governo e sviluppo del Territorio” ,tramite incarico a contratto come da Art. 110 Dgls 267/2000, ed alla D. G. 146 del 03/12/2009, relativa alle modifiche della dotazione organica, in attesa di ricevere gli atti richiesti il 15 gennaio scorso, con regolamentare procedura di accesso ,
stanti le difficoltà continuamente evidenziate dall’amministrazione relative al Patto di stabilità ed al livello di spesa corrente e con l’ intento di

- garantire che i processi di gestione della macchina comunale siano sempre più improntati a criteri di netta separazione fra indirizzo politico e capacità professionale interna evitando politiche di spoiling system ;
- valorizzare le competenze interne tramite appositi percorsi di crescita professionale ;
- ridurre i costi qualificando maggiormente la spesa corrente mediante l’aumento delle funzioni di controllo e le capacità di gestione;

chiedo

• in base a quali elementi oggettivi e documentabili si ritiene che “Il personale in organico, assegnato ai diversi servizi non garantisce quali-quantitativamente il presidio di tutte le attività strategiche, in misura adeguata all’attuazione del programma di mandato approvato” come citato in delibera e qual è il motivo per cui non si sia valorizzato il personale interno quando, e cito testualmente dal sito del Comune,”Compito dell’area del personale è sia assicurare la corretta gestione amministrativa delle risorse umane all'interno dell'Ente, dall'ingresso fino alla cessazione, sia fornire supporto ad una politica di gestione del personale fondata sulla valorizzazione e lo sviluppo delle capacità e delle professionalità, attenta al clima organizzativo e funzionale alla qualità dei servizi.”

• quali siano state le valutazioni oggettive dell’attività del precedente responsabile di Servizio Ing. Mauro Lorrai in relazione alla sua produttività ed al raggiungimento degli obiettivi a lui assegnati dall’amministrazione comunale che non lo abbiano reso idoneo a rivestire il ruolo richiesto ed abbiano portato alla decisione di dotarsi di un dirigente aggiuntivo nello stesso settore.

• in base a quali valutazioni oggettive e documentabili di natura organizzativa si ritiene che sia possibile per il Comune di poter fare a meno di 3 posti in pianta organica visto che, nella pur estesa e dettagliata delibera giuntale 146, non se ne fa alcun cenno e in che tempi e con quali modalità organizzative e/o contrattuali queste figure professionali non saranno più in pianta.

• per quale ragione la Giunta presume di rispettare l’obbligo di non aumentare la spesa pur avendo già previsto in delibera “di riservarsi la rideterminazione della retribuzione di posizione e contestualmente dell’indennità ad personam previa individuazione dei criteri per la pesatura della retribuzione di posizione della figura dirigenziale”.
Il rispetto dei vincoli di spesa, così pure come i risparmi sulla spesa del personale che lo permettono, devono infatti essere globali e contestuali all’assunzione delle delibere giuntali e conseguenti allo studio organizzativo. Non è ottenibile spostando componenti di spesa certi, ancorchè non determinati quantitativamente, ad un futuro momento, o accumulando dismissioni di personale avvenute per ragioni individuali, disparate e distribuite in un arco temporale.

• quali siano le competenze del Direttore Generale e del Responsabile del Servizio Personale che hanno permesso loro di valutare in un solo colloquio , senza supporto consulenziale specifico, il candidato e le sue attitudini altamente avanzate e specialistiche, lontane dalla formazione in ambito amministrativo. Se si legge infatti che sono state valutate le capacità relative “al miglioramento degli impatti delle attività e all'innovazione in senso eco-compatibile dei processi produttivi” (!!!!!) vorremmo conoscere quali siano le conoscenze dei processi produttivi aziendali da parte dei valutatori. Potrei continuare su tanti altri punti quali competenze urbanistiche e pianificatorie, di leadership, di sistemi incentivanti. In mancanza di specifiche competenze la valutazione rischia di essere basata sulla fiducia verso il candidato derivante dalle sua abilità comportamentali o da altri fattori. Chiedo quindi che venga letto e messo a disposizione il documento contenente il “giudizio sintetico sulle attitudini individuali alla posizione” redatto dai valutatori.

• quali siano stati gli elementi che hanno portato all’assunzione del Dott. Angelo Premi che risulta essere stato non già dirigente, col corredo di esperienza manageriale, ma un responsabile di posizione organizzativa di uno dei settori dell’area Gestione del Territorio del Comune di San Lazzaro.La mancanza di tali elementi rende ancora più incomprensibile la mancata valorizzazione di personale interno con analoghi livelli di posizione organizzativa, già denunciata dalla RSU.

• Si chiede, infine, se risponda al vero che il Dott. Angelo Premi si sia iscritto a numerosi corsi pubblici non di alto livello specialistico ma di base rispetto alle competenze per l’ area ufficio tecnico comunale e quale ne sia la ragione.

Valutando l’attività della Giunta nel 2009 su fatti concreti non posso non rilevare che sono stati messi a disposizione della cittadinanza, che subisce l’effetto della crisi, 31.000 euro di riduzioni tariffarie, con un piano anticrisi molto pubblicizzato. Per l’incarico ad un dirigente aggiuntivo di fiducia, di cui si continua a non comprendere la necessità nemmeno dopo un’ attentissima rilettura del programma di mandato che non avanza progetti di una portata tale da giustificare una simile scelta, Sindaco e Giunta decidono di investire almeno il doppio, ma stavolta senza pubblicità, in sordina.

Risulta quindi evidente che nella scala di valori di questa amministrazione la crisi che morde migliaia di famiglie venga valutata la metà dello stipendio di un nuovo dirigente

Adriana L’Altrelli
Capogruppo consiliare lista civica “C’è bisogno di Rinnovamento”

venerdì 29 gennaio 2010


I SOLDI PER IL “PALAZZO”
SI TROVANO SEMPRE?


Come sapete di fronte a spese più o meno importanti per la nostra Comunità, si alza forte il pianto sul Patto di Stabilità che blocca anche i soldi spendibili dal Comune.


Per fronteggiare la crisi è stato messo in piedi un bando da 31.000 Euro di riduzioni tariffarie per le famiglie in difficoltà pari allo 0,15% del bilancio. Pochi direte ma ci dicono che la crisi c’è per tutti, anche per il Comune.

Poi il Sindaco e la Giunta hanno assunto un “Dirigente di fiducia” per il Settore “Governo e Sviluppo del Territorio” . La spesa è di 58.000 Euro + non meglio precisati altri emolumenti (quindi in un futuro prossimo cresceranno).

 A Calderara la crisi colpisce 3.300 lavoratori e 105 aziende, c’era bisogno di un nuovo dirigente nell’ufficio tecnico, aggiuntivo al responsabile?
 Perché il Sindaco Priolo che era un dipendente comunale fino a poco fa non ha voluto valorizzare i 130 dipendenti comunali, ritenendo che nessuno fra loro ha le capacità richieste come è scritto in delibera?
 Per la scala di valori della Giunta la crisi che colpisce i nostri lavoratori e cittadini vale solo la metà dello stipendio di un dirigente?

A voi le risposte, noi intanto abbiamo presentato una interrogazione (leggi qui il testo) per fare luce su questa operazione che contestiamo con forza.
P.S.
INTERROGAZIONE NEGATA - PRIOLO RIMANDATA
ven 22/1 abbiamo inviato l' interrogazione Il Sindaco non ha voluto ammetterla al consiglio comunale del 28/1 (il primo consiglio utile come prescrive il regolamento) ed ha rimandato la discussione al consiglio di febbraio.
Si deve preparare meglio?

domenica 27 dicembre 2009



Replica alle affermazioni del Sindaco sul Resto del Carlino del 24.12.2009



Se il sale è stato distribuito e la neve è stata tolta dalle strade, il sindaco Priolo lo racconterà ai cittadini caduti,molti,o finiti nel fosso (tanti)..

Riguardo ai tre posti in organico”risparmiati” ( come??Brunetta è del PD?) una semplice , ma non banale, riflessione

Il bilancio comunale, le spese, i risparmi sono temi noiosi ma a Calderara ci sono in gioco ogni anno 20 milioni, soldi dei cittadini. Proviamo allora a fare uno sforzo aiutandoci con due semplificazioni:

1- Idea geniale. Sostituite tutte le piante “esotiche” nel giardino con piante locali ed a bassissima manutenzione che non hanno bisogno del giardiniere, e dei suoi costi. Questo per noi si chiama programmare il risparmio. (Ci dispiace naturalmente per il giardiniere).

2 - Il giardiniere ha vinto Win for life (beato lui) e se ne va ma il giardino lo mantenete decorosamente anche senza. Dopo un pò, iniziate a recarvi al ristorante pur essendo preparato in tavola, perchè “nessuno qui è in grado di cucinare come voglio io!”. A chi rimbrotta spiegate che usate i soldi che non date più al giardiniere. Questo secondo Priolo è risparmio?

Lasciamo gli esempi e riassumiamo i fatti: alcuni dipendenti lasciano il Comune per loro decisione (pensione, mobilità verso altri enti, …). Non sono sostituiti e la Giunta decide di azzerare il risparmio assumendo un nuovo “Dirigente di fiducia” all’ufficio tecnico, che ha già un responsabile. Per questo dirigente spenderanno il doppio del piano anticrisi (ma altro servirà, come è scritto in delibera, per emolumenti non meglio precisati).

La sindaco Priolo ritiene che nessuno dei 130 dipendenti comunali abbia le capacità per realizzare il suo mandato relativamente alla gestione del territorio. Strano. Priolo stessa, per tanti anni dipendente del Comune come segretaria del Sindaco e poi in Segreteria, a parte una brevissima parentesi in Provincia proprio prima delle elezioni, è un esempio di come un dipendente possa infine essere valorizzato e messo addirittura alla guida senza tirocinio politico, da parte del suo partito.

Ma ha valutato davvero (e se sì, come?) le competenze interne che se usate permetterebbero un vero risparmio alle casse comunali in difficoltà, liberando risorse per le emergenze concrete, quali crisi e neve? Il suo programma è così complicato da richiedere dirigenti o persone introvabili qui?
Forse noi di “C’è bisogno di Rinnovamento” non capiamo le ardite teorie del Sindaco. Siamo in nutrita compagnia ma non ci consola. Le chiederemo più notizie per comprendere tutti meglio, se avrà la volontà di darcele. Senza costringerci a ricorrere al Difensore Civico, come sta avvenendo per altre informazioni dovute a norma dei regolamenti e delle leggi.

L'ARTICOLO DEL CARLINO SU NEVE SENZA SALE E DIRIGENTE CON ...SALARIO



IL SALE...IN ZUCCA

22.12.2009 COMUNICATO STAMPA

A Calderara c’è la crisi (come nel resto del mondo), che colpisce 105 aziende e 3.300 lavoratori dipendenti, senza dimenticare i liberi professionisti e tutti quelli che non compaiono nelle statistiche perché non hanno ammortizzatori sociali.

A Calderara c’è la neve come nel resto di Italia ed Europa e come di solito può succedere d’inverno da sempre, se no perché canteremmo “Bianco Natal” o speravamo che l’effetto serra ci avesse già tolto questo “fastidio”?

La neve e la crisi hanno evidenziato una criticità generalizzata, non certo solo Calderarese, frutto dell’emergenza e di un approccio privatistico che in assenza di controllori capaci ed esperti e in presenza di “politicanti” si è mostrato scivoloso e infido…come il ghiaccio.

Per la crisi sono stati stanziati (speriamo “per ora”) 31.000 Euro di agevolazioni tariffarie scolastiche, solo il 2 per mille del Bilancio (e chi è in crisi ma non ha bambini in età scolare “comunale”?)

Sul fronte neve, a tre giorni dalla nevicata salgono le proteste di cittadini, lavoratori e commercianti per i ritardi e l’inefficacia degli interventi, che hanno pur visto il lodevole sforzo dei volontari della Protezione Civile a cui va il nostro ringraziamento. Persino gli Scuola Bus coi bambini a bordo sono rimasti bloccati.

Probabilmente per situazioni meteo particolari, ma ampiamente previste da giorni e per questo anticipabili con azioni preventive, siamo ancora in emergenza e circola la voce, che tutti citano e che molti riportano come proveniente dall’amministrazione, che non c’erano soldi per il sale.

Sarà vero? Lo verificheremo.

Sappiamo però che in questi giorni la Giunta ha bandito un concorso. Per il sale? Per spalare la neve? No, per assumere un nuovo “Dirigente di fiducia” all’ufficio tecnico aggiuntivo all’attuale responsabile. Indispensabile, è scritto nella delibera giuntale, perché ritiene che nessuno fra i suoi 130 dipendenti abbia le capacità che il Sindaco Priolo vorrebbe. Costo previsto 58.000 euro + emolumenti non specificati (un dirigente così capace non si accontenterà della retribuzione di un qualsiasi responsabile).

Per il “Palazzo” i soldi si trovano sempre, ma il sale non c‘è mai, dove dovrebbe essere!

E’ ora di rimettere le cose al loro posto. Noi di “C’è bisogno di Rinnovamento” manterremo fede al nostro nome e ci impegneremo a fondo.

mercoledì 2 dicembre 2009


LA CRISI C'E'...ANCHE SE NON SI VEDE
... E VA RESA PUBBLICA E AFFRONTATA.

La crisi ha già colpito più del 25% dei lavoratori nella nostra zona senza dimenticare le ditte individuali di artigiani, commercianti, professionisti che non hanno ammortizzatori e che non entrano nelle statistiche.

Non bastano i pur utili interventi su alcune tariffe comunali attivati dall'amministrazione che, in assenza di manovre energiche sul bilancio e sui costi, risultano marginali.

E' ora di parlarne pubblicamente. Abbiamo posto in una interrogazione il 26.11 la richiesta di un Consiglio Comunale aperto (per poi proseguire con altre iniziative concrete). Ogni forza politica, economica e sociale deve intervenire sul tema ed assumersi la propria responsabilità.

Questa non è una crisi normale in cui basta ripararsi sotto gli ammortizzatori sociali e di qualche contributo del Comune ad attendere il ritorno del bel tempo.

Non abbiamo sentito parole contrarie dal Sindaco salvo una attesa dovuta a ..lavori in corso. Ma c'è urgenza e saremo soddisfatti solo quando sarà definita la data.